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Il valore aggiunto dei prodotti alimentari made in Italy per i distributori

Il Made in Italy, si sa, è fiore all’occhiello dell’economia italiana: grazie all’eccellenza e alla qualità dei suoi prodotti alimentari, infatti, esso rappresenta un vero lusso che tanti nel mondo ci invidiano. E che, allo stesso tempo, contribuisce in maniera fondamentale alla crescita del Pil italiano e alla valorizzazione dei distributori alimentari.

 

I dati su Made in Italy ed esportazione dei prodotti alimentari Made in Italy

Secondo il XVI Rapporto Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP, IGP e STG, nel 2018 il comparto delle IG italiane ha espresso i risultati più alti di sempre anche sui valori produttivi e per la prima volta ha superato i 15,2 miliardi di Euro di valore alla produzione, per un contributo del 18% al valore economico complessivo del settore agroalimentare nazionale. Segno, questo, che i prodotti alimentari Made in Italy sono una grande opportunità di business per i distributori alimentari, i quali possono contare non solo sulla capacità di vendita nel territorio nazionale, ma anche sulla possibilità di successo nei mercati esteri, dove i prodotti italiani sono significativamente apprezzati.

Tale dato è confermato anche dal Rapporto Export 2018 SACE SIMEST, secondo il quale il 2017 ha visto una crescita delle esportazioni di beni di 31 miliardi di Euro facendo registrare così un dato molto incoraggiante che continuerà il trend positivo del +4,5% anche nel triennio 2019-2021.

 

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Aceto balsamico: l’eccellenza Made in Italy che fa bene all’Italia

Tra i prodotti alimentari Made in Italy che registrano ottime performance e che possono fare la differenza per i distributori spicca l’aceto balsamico: si tratta, infatti, di una delle eccellenze del territorio modenese che con il suo sapore raffinato e delicato si presta a diversi usi, oltre al fatto che è uno dei componenti fondamentali per una cucina gourmet e ricercata.

 

E allora perché puntare sull’aceto balsamico?

Non vi sono solo motivazioni legate al buon gusto, alla tradizione, alle materie prime di qualità o all’attenzione che i produttori dedicano per ottenere un prodotto 100% Made in Italy. Il grande beneficio che i distributori alimentari possono ottenere dalla sua commercializzazione è senza dubbio legato ai numeri: secondo il XVI Rapporto Ismea-Qualivita, infatti, il comparto wine vale 8,3 miliardi alla produzione (+2%) e 5,3 miliardi all'export (su un totale di circa 6 miliardi del settore). Non è poi un caso che, per quanto riguarda l'impatto territoriale, siano le regioni di Veneto ed Emilia Romagna a trainare il settore IG.

Un prodotto che esalta le qualità del territorio italiano e che si pone come valido rappresentante dei beni alimentari gourmet, garantendo anche un incisivo ritorno in termini economici e di immagine per il Paese.

 

Perché scegliere i prodotti gourmet?

Ma, giunti a questo punto, una domanda sorge spontanea: quali sono i vantaggi per i distributori gourmet nel vendere prodotti Made in Italy? Proviamo ad elencare alcuni punti essenziali.

  • Eccellenza dei prodotti: grazie alle materie prime di primissima qualità provenienti dal territorio in cui vengono coltivate, è possibile ottenere un prodotto di eccellenza che esalta e dà valore alle comunità locali e alla tradizione italiana. Basti pensare all’aceto balsamico ottenuto solo con uve coltivate nei vitigni modenesi, o al Parmigiano Reggiano che utilizza solo latte di mucche provenienti dalle zone di Modena, Reggio Emilia, Parma.
  • Maggiore sicurezza e controlli: i prodotti DOP e IGP sono sottoposti a rigorosi controlli sui processi di lavorazione e sulle materie prime utilizzate garantendo sicurezza e tutela per il consumatore finale.
  • Vantaggio competitivo: i prodotti italiani certificati tendenzialmente hanno un maggior costo rispetto a quelli non originali o provenienti dall’estero. Questo punto non deve essere visto come deterrente all’acquisto ma come spunto di riflessione per convincersi del fatto che la qualità delle materie prime, l’attenta lavorazione e i rigorosi sistemi di controllo sono sinonimo di garanzia e di eccellenza, nonché di sicurezza per il consumatore. Il quale è dunque indotto ad acquistare il prodotto certificato italiano, accollandosi anche l’onere di sostenere una maggiore spesa.

Puntare sulle eccellenze del nostro territorio è fondamentale per preservare la nostra cultura, le nostre tradizioni e il nostro patrimonio culinario. Ma ancora più importante e motivo di orgoglio è promuovere e diffondere il marchio della qualità italiana, sul territorio nazionale e oltre i confini italiani, dando un contributo fondamentale anche, e soprattutto, all’apparato economico del nostro Paese.


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