Come diventare un buon distributore di prodotti alimentari di qualità

26 Jul 2017

Il distributore alimentare non è un lavoro che appassiona il grande pubblico. Eppure, se si va a guardare nei libri di storia, si troveranno tantissimi riferimenti ai mercanti che giravano di città in città portando frutta, verdure fresche e altri cibi da distribuire nelle piazze e nei negozi locali.

Sfamare il mondo è un lavoro tanto nobile quanto impegnativo. In qualità di distributore alimentare dovrai caricarti sulle spalle la responsabilità di creare nuove esperienze alimentari che non siano solamente gustose e piene di qualità nutritive, ma che riflettano anche alta qualità e sostenibilità.

 

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In questo articolo potrai scoprire i passaggi per diventare un distributore di prodotti alimentari di qualità.

 

1. Prepara tutti i documenti


Per documenti intendiamo tutte le licenze, i permessi ed altre carte e certificazioni richieste per aprire la tua azienda come distributore alimentare. Gli uffici di riferimento sono principalmente autorità sanitarie locali e altri uffici amministrativi del settore alimentare.

I documenti possono variare in base all’area in cui operi: assicurati quindi di aver fatto tutte le ricerche relative prima di aprire il tuo business. Devi anche tenere in considerazione che dovrai stipulare una polizza assicurativa in caso di incendio, alluvione o altri disastri che potrebbero rovinare in qualche modo i tuoi affari. È sempre meglio essere preparati a qualunque evenienza.

 

2. Scegli prodotti di alta qualità


Cerca di trovare un modo per collaborare nella maniera migliore con i tuoi fornitori. Avere prodotti di alta qualità ti permette di avere un valore maggiore. È importante soprattutto per mantenere un rapporto duraturo con i tuoi clienti. Se offri prodotti di scarsa qualità, saranno meno propensi a comprare da te in futuro.

La qualità di un prodotto non è testimoniata unicamente dal prezzo o da particolari certificazioni (come la D.O.P., ad esempio). Il processo di produzione e le materie prime rappresentano delle variabili fondamentali per il valore di un alimento. È importante dunque fare affidamento su fornitori affidabili, in grado di testimoniare la qualità e sostenibilità della propria offerta.

Consiglio extra: negozia sempre in buona fede

Dal punto di vista del fornitore, ci sono pochi vantaggi nel fare affari con un distributore che cerca di ridurre il prezzo il più possibile o che si lamenta troppo spesso della qualità dei prodotti. Se vuoi mantenere una relazione di lungo corso con i tuoi fornitori, sii sempre in buona fede e manifesta le tue buone intenzioni durante ogni operazione. Comportandoti in questo modo, potresti ottenere prezzi di favore in futuro e ottenere i prodotti di cui hai bisogno più facilmente.

 

3. Organizza un magazzino adatto per le tue esigenze


La grandezza e le condizioni ambientali del tuo magazzino devono essere adeguate ai tipi di prodotti che hai deciso di distribuire. Oltre ad essere fresco e asciutto, devi assicurarti che non ci siano termiti, topi e altri parassiti che potrebbero danneggiare gli alimenti prima che raggiungano i clienti.

 

4. Assicurati che i prodotti siano spediti in tempo


Mettiti d’accordo con i tuoi clienti sui tempi di consegna e su quelli di pagamento. Vogliono i prodotti all’inizio della settimana? Puoi permetterti di consegnare in ritardo di qualche giorno? E se dovessero arrivare dopo qualche ora dall’orario previsto? Quali sono le conseguenze dei tuoi ritardi? Sei disposto a fare consegne d’emergenza? Quanto spesso puoi ritirare i vuoti a rendere?

Queste sono solo alcune delle cose che dovresti discutere con i tuoi clienti in anticipo. Comunicare è fondamentale ed è la chiave per riuscire ad avere successo nel settore della distribuzione alimentare. Creando le giuste aspettative, potrai pianificare le spedizioni in tempo, creare soluzioni alternative e soddisfare i bisogni dei tuoi acquirenti.

 

5. Sii trasparente


Sempre più consumatori fanno attenzione alle loro scelte alimentari e vogliono sapere da dove viene il cibo che mangiano e come vengono create le materie prime. È importante che tu sia al corrente di tutte le informazioni riguardanti i luoghi di origine dei tuoi prodotti.

Il modo migliore per avere sempre un quadro chiaro delle varie materie prime è lavorare con i piccoli produttori il più possibile. Solitamente questi realizzano alimenti migliori rispetto alle grosse aziende alimentari e permettono anche ai consumatori di acquistare merci a basso impatto ambientale, aiutando così l’economia locale e il territorio di origine del prodotto alimentare in questione.

 

6. Organizzati e pianifica


Diventando un distributore alimentare dovrai gestire il magazzino, la qualità dei prodotti, l’inventario e le vendite. Avere ottime capacità organizzative è fondamentale per fare in modo che tutto proceda per il meglio e che tutti gli ordini siano processati velocemente. Potresti anche utilizzare dei software per aiutarti nella gestione della logistica, in modo da poterti concentrare maggiormente su altri aspetti del tuo business.

 

7. Controlla le tue performance in modo regolare


Per poter determinare se la tua azienda stia crescendo oppure no, dovresti controllare i risultati raggiunti in modo regolare. Sapere esattamente come sta andando il tuo business ti aiuta a prendere decisioni migliori per il futuro. Puoi iniziare ad analizzare diversi aspetti tra i quali: 

  • Identificare quali clienti sono insolventi;
  • Trovare modi di abbassare i tuoi investimenti di inventario;
  • Stabilire prezzi flessibili;
  • Fare ordini più accurati;
  • Creare dei processi efficienti per soddisfare gli ordini e per la rotazione delle merci.

 

Conclusioni


Diventare un distributore di prodotti alimentari di qualità rappresenta una straordinaria opportunità. La tecnologia attuale ti aiuterà ad ottimizzare i tuoi processi con il minimo sforzo. Il settore alimentare è pieno di nuove aziende, piccole e grandi, con cui collaborare. Scegliere i migliori soggetti con cui lavorare ti aiuterà ad avere successo nel lungo termine.

 

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