Perché scegliere un aceto balsamico biologico? La risposta è Mussini

11 Feb 2019

In tanti ne parlano ma in pochi ne hanno piena conoscenza: insomma, cosa intendiamo quando parliamo di aceto balsamico biologico? È bene fare un po’ di chiarezza sull’argomento, soprattutto perché l’aggettivo biologico viene spesso e volentieri applicato a diversi prodotti che con il mondo bio non hanno nulla a che fare.

La definizione di agricoltura biologica

Secondo la definizione enciclopedica, si dice biologica quel tipo di agricoltura che segue un “metodo di coltivazione caratterizzato dall’impiego esclusivo – anziché di fertilizzanti e antiparassitari chimici di sintesi – di concimi organici e, come pesticidi, di preparazioni naturali (decotti e macerati di erbe appropriate, alghe e minerali polverizzati, ecc.), nonché di predatori naturali (microrganismi, insetti, uccelli) dei funghi, batteri e insetti che provocano malattie nelle piante”.

Nessun ricorso alla chimica di sintesi, insomma, ma solo utilizzo di quanto la natura già offre per una produzione sana e fertile. C’è poi da notare che in un processo produttivo canonico queste sostanze nocive vengono ridotte al minimo, ma non azzerate: questa scelta così rigorosa, che Mussini porta avanti da decenni, diventa una garanzia molto importante per chi ama mangiare con criterio e consapevolezza.

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La legge, in Europa e in Italia

Non solo. L'agricoltura biologica in Europa è anche sottoposta a una stretta regolamentazione, frutto di un lungo lavoro sul tema. La prima fonte normativa risale infatti nel 1991 con il Reg. (CEE) nº 2092/91 relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e all'indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari. Solo nel 1999 con il Reg. (CE) nº 1804/99 sono state regolamentate anche le produzioni animali. Nel giugno 2007, poi, è stato adottato un nuovo regolamento CE per l'agricoltura biologica, Reg. (CE) nº 834/2007, che ha abrogato i precedenti ed è relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici sia di origine vegetale sia di origine animale (compresa l'acquacoltura).

E l’Italia come regolamenta la produzione di aceto balsamico biologico? Prima di essere annoverato come tale, l’aceto dev’essere sottoposto al controllo di un ente certificatore riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo che stabilisce se l’acetaia ha lavorato nel rispetto delle norme e, per l’appunto, non facendo uso di pesticidi. Questi devono essere sostituiti da sostanze naturali, come ad esempio il solfato di rame, in grado di portare a compimento il trattamento delle uve.

Il controllo viene fatto su tutta la filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito, e su ogni lotto. Se in uno dei lotti totali viene registrata la presenza di anche uno dei 400 pesticidi esistenti, l’acetaia può dire addio alla parola “biologico” applicata ai suoi prodotti.

Gli aceti che si trovano comunemente in commercio si differenziano da quelli bio per il fatto che sono sottoposti ad una lavorazione che filtra le sostanze dannose, fino ad ottenere dei mosti che si avvicinano a quelli biologici, ma non lo sono al 100%.

Biologico come forma mentis: la filosofia Mussini

La linea biologica di Mussini è certificata e ha come fine ultimo quello di offrire al consumatore un prodotto di qualità altissima. Sano, insomma, ma anche buono. La selezione delle materie prime diventa dunque di fondamentale importanza per noi di Mussini, anche in virtù di una tradizione artigiana che si tramanda da sempre.

L’artigianalità degli aceti balsamici che escono da acetaie come la nostra è infatti un valore imprescindibile, una caratteristica che negli anni ha forgiato la nostra identità, oltre che una filosofia di pensiero. Siamo convinti che la cura appassionata di tutta la filiera sia una vera e propria forma mentis che identifica un prodotto di estrema qualità e che, non a caso, si fa fatica a trovare in una produzione di larga scala.

Perché, dunque, scegliere un aceto balsamico biologico?

La risposta a questa domanda rimanda, per noi, alla qualità del prodotto stesso. L’intento di un aceto balsamico biologico è da sempre quello di offrire una via sana al gusto, per dare personalità al cibo, mettendo in risalto profumi e sensazioni che sono espressione della provincia di Modena.

Scegliere un aceto biologico diventa così un modo per volersi bene, usando le materie prime selezionate ed esaltando gli aromi tipici delle cene di famiglia. Un sapore quotidiano e allo stesso tempo unico, lavorato in modo naturale.

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