11 prodotti alimentari di qualità che tutti i distributori dovrebbero avere

31 Jul 2017

Per avere successo come distributore nel settore alimentare, è importante offrire prodotti alimentari di qualità. Questo permette di avere un vantaggio competitivo sugli altri, poiché sono alimenti caratterizzati da un’alta domanda.

 

I prodotti di alta qualità sono molto più facili da vendere rispetto a quelli economici o con una qualità inferiore. Ciò si dimostra particolarmente vero quando si considera il settore alimentare. I consumatori, infatti, sono molto più propensi ad acquistare cibi di alta gamma e possono capire facilmente quando stanno mangiando qualcosa che invece non rispecchia uno standard elevato.

 

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Di seguito, abbiamo elencato undici suggerimenti di prodotti che possono aiutare i distributori a migliorare la qualità del cibo offerto.

 

1. Cibi biologici e naturali


Secondo Assobio, nel 2016 il cibo biologico ha registrato un aumento nelle vendite del 20% nonostante un’economia che procede a rilento. Gli alimenti di origine naturale e biologica sono una scelta obbligatoria per essere considerati distributori di materie di alta qualità. Ma cosa distingue queste due categorie?

Prodotti naturali:

  • Hanno un processo minimo di lavorazione;
  • Non vengono utilizzati ormoni, antibiotici o aromi artificiali.

Prodotti biologici:

  • Coltivati senza l’utilizzo di pesticidi;
  • Nessun tipo di fertilizzante artificiale impiegato;
  • Non sono geneticamente modificati;
  • Non sono stati sottoposti a radiazioni;
  • Nessun antibiotico o ormone della crescita somministrato alla materia prima.

 

2. Prodotti alimentari di fascia alta


Questo tipo di prodotti di fascia alta sono solitamente venduti a un prezzo maggiore e spesso rientrano nella categoria di cibi integrali.

I prodotti di gamma alta sono generalmente molto popolari tra le nuove generazioni, in particolare tra i millennial, che sono più disposti a spendere di più per avere cibo di ottima qualità rispetto alle generazioni precedenti.

Questi tipi di prodotti solitamente rispettano le seguenti caratteristiche:

  • Sono prodotti da piccole manifatture;
  • Sono considerati di qualità artigianale;
  • Contengono ingredienti di prima scelta;
  • Hanno un gusto nuovo o etnico.

 

3. Barrette paleolitiche


Una ricerca su scala mondiale fatta da Google Trends ha rivelato che in Nord America, in Europa e in Australia i consumatori continuano ad acquistare su base regolare le cosiddette “paleo bars”, barrette che seguono i principi della dieta paleolitica. Questo trend è rimasto stabile da marzo 2013 fino a oggi, registrando un picco a metà del 2015.

Come altri alimenti di questo genere, le barrette paleolitiche contengono un alto livello di proteine, un punto fermo della dieta paleolitica. Si trovano di diversi gusti, come ad esempio al manzo, alla frutta, al cioccolato e al bacon.

Sono diverse dalle altre barrette perché:

  • Sono meno trattate;
  • Non contengono né glutine né latticini;
  • Non sono geneticamente modificate;
  • Spesso non hanno tracce di soia;
  • Contengono solamente manzi nutriti al pascolo.

 

4. Olio di cocco


Dal 2012 fino a gennaio 2017, le vendite di olio di cocco sono aumentate costantemente in tutto il mondo. È considerato più salutare rispetto ad altri oli tradizionali, con la sola eccezione dell’olio di oliva, e possiede alte quantità di grassi saturi naturali. Questi, infatti, sono lipidi che aiutano ad aumentare il livello di colesterolo buono, convertendolo da quello cattivo. Proprio per questo, gli studiosi sono d’accordo che usare olio di cocco possa migliorare la salute cardiovascolare.

L’olio di cocco si trova in diversi formati e livelli di purezza. Solitamente è venduto in vasetti di vetro e può essere utilizzato per qualunque tipo di pietanza e preparazione. In aggiunta si dimostra versatile anche come trattamento di bellezza per la pelle.

 

5. Aceto balsamico di qualità


Come abbiamo detto, i consumatori sono alla perenne ricerca di prodotti alimentari d’eccellenza e di alimenti artigianali locali che seguono antiche tradizioni di produzione. L’aceto balsamico è uno dei prodotti che ha una crescita costante delle vendite in tutto il mondo.

È considerata una scelta più salutare rispetto ad altri condimenti usati in cucina, come ad esempio le salse cremose. L’aceto balsamico può essere usato in diversi contesti e aggiunto a moltissimi cibi e offre una varietà di gusti, per accontentare i palati più fini. Rientra senza dubbio nella categoria dei prodotti gourmet.

 

6. Cibo vegano


L’interesse verso il cibo vegano ha registrato un aumento del quasi 100% dal luglio 2016 al gennaio 2017. I consumatori sono interessati ad ingredienti di base di alta qualità per cucinare i propri piatti legati a questa particolare dieta a casa, ma non disdegnano neanche cibi pronti facili da consumare.

I prodotti vegan-friendly seguono le caratteristiche della dieta vegana, che non prevede l’utilizzo di carne e altri prodotti di origine animale. Come regola generale, nei cibi vegani non si deve introdurre pesce, carne, uova, latticini e altri prodotti di origine animale.

I prodotti alimentari vegani solitamente includono:

  • Verdure e prodotti derivanti dai vegetali;
  • Frutta;
  • Noci e semi;
  • Grani;
  • Legumi.

 

7. Prodotti al matcha


Dal 2013, si è riscontrato un crescente interesse nei confronti dei prodotti legati alla polvere di matcha, ovvero tè verde giapponese tritato sottilissimo, fino ad ottenere una polverina.

Gli amanti del tè, ma anche della pasticceria, sono grandi sostenitori dei poteri benefici relativi all’utilizzo di questo prodotto e molti brand di alta gamma hanno creato la propria linea al gusto matcha, facendolo diventare di fatto uno dei prodotti alimentari d’eccellenza.

Il tè verde ha ottime proprietà antiossidanti che aiutano il corpo a combattere l’invecchiamento e a prevenire malattie. Questo prodotto può essere consumato sotto forma di bevanda, ma può essere aggiunto anche nell’impasto di dolci, torte e caramelle.

 

8. Prodotti al baobab


Secondo un report di Global Food Forums uscito nel 2016 e verificato grazie a Google Trends, i derivati della pianta del baobab sono rimasti tra i prodotti alimentari di qualità con una crescita continua in tutto il mondo. Il baobab è un albero africano conosciuto comunemente con il nome di albero della vita, che produce frutti e semi dalle peculiari qualità benefiche. I suoi frutti possiedono molte proprietà positive: sono infatti antiossidanti e ricchi di minerali, di potassio e di fibre.

Cibi che contengono il frutto del baobab sono:

  • Succhi di frutta;
  • Polvere di baobab da aggiungere allo yogurt, ai cereali e ad alcuni tipi di impasto;
  • Marmellate;
  • Chutney;
  • Snack alla frutta.

 

9. Prodotti Kasher


Il kasher (o kosher) è un insieme di regole alimentari che stabiliscono la dieta ebraica. Queste norme determinano quali alimenti di origine animale possono essere utilizzati, e come debbano essere lavorati per poter essere consumati dagli ebrei osservanti. Gli alimenti che rispettano questi parametri possono essere attestati da un certificato Kosher, rilasciato da apposite associazioni rabbiniche.

 

10. Prodotti Gluten-free


Secondo gli studi dell'Osservatorio Agroalimentare, nel 2016 il mercato dell’alimentazione senza glutine in Italia è stato caratterizzato da un tasso di crescita estremamente positivo in Italia (si parla di tasso di crescita del 30% annuo). Per venire incontro alle esigenze di tutti quei consumatori diagnosticati con celiachia o intolleranze, è diventato sempre più importante distribuire prodotti che possano essere fruiti senza problemi. Avere dei prodotti gluten-free nel proprio assortimento è diventata quindi una prerogativa per essere competitivi nel settore e per fidelizzare una grossa fetta di mercato interessata a questo tipo di alimentazione.

 

11. Alimenti essiccati


I cibi essiccati non sono comunemente considerati dei prodotti alimentari d’eccellenza, ma se si guarda alle statistiche si vedrà come questi invece siano estremamente popolari, nonché di qualità. Una semplice ricerca su Google Trends mostra che hanno iniziato a diffondersi nel 2012, e da allora hanno registrato un continuo aumento di fama, ritornando particolarmente in voga recentemente.

I distributori che vogliono scegliere su quali prodotti puntare, dovrebbero tenere in considerazione i trend in aumento in questo periodo e offrire gli alimenti preferiti dai consumatori. Qualche volta i migliori prodotti sono quelli più nuovi, ma altre volte ha senso approfittare dei trend in crescita costante e arricchire la propria offerta inserendo anche quelli.

Questi suggerimenti potrebbero essere un’ottima base di partenza per scegliere quali prodotti acquistare: sarai sorpreso positivamente dal risultato che otterrai.

 

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